IL FUTURO LINKEDIN E L’IMPATTO NEL MONDO B2B

Se dovessimo parlare della crescita di LinkedIn, potremmo definirla ESTREMAMENTE LENTA ma molto costante. (Rispetto ad altre piattaforme social).

Se invece dovessimo tracciare una linea di confine di quando tutto è cambiato all’interno della piattaforma, possiamo trovarlo nel 2016 quando Microsoft ha acquistato il social network per una cifra di 26.2 miliardi di dollari.

Microsoft è stata estremamente lungimirante poiché ha visto nella piattaforma un qualcosa che non esisteva nelle altre, ossia la possibilità di creare un social “più maturo” dedicato al networking e allo scambio commerciale.

Non è un caso che LinkedIn sia la prima piattaforma di social media numero 1 per generare contatti commerciali.

Ancor di più rispetto alle altre piattaforme concorrenti, per esempio Instagram, Tik Tok, Facebook, Medium e altre ancora, la costruzione di una strategia che unisce Lead generation, content ed il proprio personal brand permette lo sviluppo e la crescita del proprio business in ambito B2B.

Non sono io a dirlo, parlano i dati:

Come puoi vedere dall’immagine qui sopra, ad oggi, LinkedIn è l’unica piattaforma che ti permette di generare lead di altissima qualità con 0 spese pubblicitarie.

Se pensi che i trend di crescita diminuiranno, ti sbagli di grosso. Nell’ultima intervista a Wired, il Ceo di LINKEDIN Jeff Weiner ha annunciato il suo obiettivo nel medio lungo termine:

We are in the process of asking ourselves what it would take…to create economic opportunity for the 3 billion people in the global workforce.


Ci stiamo chiedendo cosa ci vorrebbe … per creare opportunità economiche per i 3 miliardi di persone nella forza lavoro globale.

What we ultimately want to do…is digitally map the global economy, our objective is to take a step back and allow capital, all forms of capital—intellectual capital, working capital, and of course human capital– to flow to where it can best be leveraged”.

 
Quello che alla fine vogliamo fare … è mappare digitalmente l’economia globale, il nostro obiettivo è fare un passo indietro e consentire al capitale, a tutte le forme di capitale – capitale intellettuale, capitale circolante e naturalmente capitale umano – di fluire dove può essere sfruttato al meglio.

L’obiettivo di Weirn e far diventare LinkedIn il punto di riferimento del mondo del B2B, in cui ogni singola azienda ed ogni singolo professionista possano sviluppare il proprio business.

Perciò, addio al concetto di LinkedIn come social statico perché è un po’ l’unione fra:    
Facebook: poiché si mettono in connessione le persone. 
Google: poiché, come vedremo, l’aspetto di ottimizzazione e ricerca è molto importante.          
Amazon: perché l’approccio del potenziale cliente /acquirente è molto simile ad un e-commerce.

Un po’ di numeri:

Il 24 aprile 2017, ha toccato quota 500 milioni di utenti.

Il 56% degli iscritti risiede fuori dagli Stati Uniti d’America, mentre l’India, il Regno Unito e il Brasile sono i paesi con il maggior numero di iscritti.

Gli utenti europei sono oltre 22 100 000 e le nazioni che mostrano un maggiore interesse sono i Paesi Bassi, la Francia e l’Italia.

(Fonte LinkedIn Blog).

LinkedIn nel 2020    

Analizziamo alcuni dati di LinkedIn riguardo alcuni settori.

Durante il Microsoft FY20 Q2, l’evento in cui la compagnia analizza i suoi prodotti e gli investimenti avvenuti durante il trimestre, ha riportato alcuni dati importanti relativi al panorama LinkedIn in merito a:

  1. statistiche relative a dati demografici;
  2. utilizzo della piattaforma social;
  3. interazioni del pubblico;
  4. lato business;
  5. le sponsorizzazioni in piattaforma.

Dati demografici – Età e sesso     

Guardando i dati demografici di LinkedIn, e più specificamente la divisione di genere, la rete professionale è più popolare tra gli uomini che tra le donne.

Il 57 percento degli utenti di LinkedIn nel mondo sono maschi, rispetto al 43 percento delle femmine (Statista, 2019).

Il 37% degli utenti è all’interno della fascia di età compresa tra 30 e 49 anni. Subito dopo, è presente la fascia dai 18 ai 29 anni che rappresenta il 28%.

Dati demografici – Specificità

Secondo il blog B2B di LinkedIn, 90 milioni di utenti LinkedIn ricoprono cariche di livello senior e 63 milioni sono in posizioni decisionali. Vediamo anche 17 milioni di opinion leader e 10 milioni di dirigenti di livello senior.

LinkedIn rileva che gli utenti hanno il doppio del potere d’acquisto del pubblico medio del Web.

Utilizzo della piattaforma social

  • 50 milioni di utenti usano il social da Desktop ogni giorno.
  • 30 milioni di utenti da Mobile.

Ad oggi penso sia l’unico social che viene ancora usato maggiormente da computer rispetto al mobile.


LinkedIn in Italia – numeri
Il nostro Paese vanta la terza community in Europa con oltre 13 milioni di iscritti. Secondo i dati Astraricerche e Federmanager, in Italia, il 79% dei manager è presente sulla piattaforma e i trend sono in continua crescita.

Da questi, dati come hai sicuramente potuto capire, che tu sia un piccolo imprenditore, un professionista o il responsabile di una grande corporate, LinkedIn è la chiave per ottimizzare e far crescere le vendite nel mondo del B2B. Infatti, se utilizzato a dovere, LinkedIn offre l’opportunità di raggiungere un target ben preciso, entrare in contatto con un nuovo pubblico, acquisire nuovi contatti.

LINKEDIN

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